L’edificio prende ispirazione dagli ambienti del sottobosco, da quell’atmosfera che si crea quando la luce del sole si fa spazio tra le chiome degli alberi in un gioco di luci puntiformi.
La pelle dell’edificio permette diversi livelli di permeabilità alla luce solare e alla vista delle attività al suo interno.
La sua permeabilità viene controllata dalla diversa densità dei fori, che a sua volta si definisce in base alle funzioni che ospita, alla localizzazione e all’orientamento solare.
Si costruisce così un dispositivo di regolazione di luce e vista, un gradiente di permeabilità calibrata a diversi livelli di profondità.